Diversi studi sperimentali hanno recentemente pubblicato che il CBD potrebbe avere benefici specifici nella gestione dei sintomi del Covid-19. Se ciò fosse vero, eventuali benefici dovrebbero essere considerati come un'integrazione ai farmaci tradizionali, poiché attualmente non vi sono dichiarazioni ufficiali da parte di autorità o istituzioni sanitarie che lo confermino.
Studi sul CBD e sul vaccino Covid
Alcuni studi recenti hanno evidenziato che il CBD può contribuire a prevenire la tempesta citochinica che si verifica nei pazienti affetti da Covid-19. Tuttavia, ancora una volta, non esistono prove cliniche o verificabili a supporto di tali risultati. Pertanto, non ci si dovrebbe affidare esclusivamente al CBD per la protezione dal Covid-19 o per la gestione dei suoi sintomi.
Tuttavia, l'uso del CBD è aumentato vertiginosamente durante la pandemia di Covid-19 grazie ai suoi altri noti benefici. Alcune persone hanno scoperto che il CBD aiuta a gestire l'ansia causata dalla malattia e ad affrontare i problemi emotivi vissuti in questi tempi difficili.
Aumento dell'uso di CBD
L'uso del CBD è in aumento, in concomitanza con la vaccinazione di massa contro il Covid-19 attualmente in corso. Di conseguenza, le persone potrebbero avere dubbi su come i due farmaci siano correlati e interagiscano tra loro.
Interazione del CBD con il vaccino Covid
Studi preliminari hanno rivelato che il CBD potrebbe avere proprietà antinfiammatorie, il che potrebbe significare la modulazione della risposta immunitaria in alcune persone. Di conseguenza, alcuni specialisti suggeriscono che il CBD dovrebbe essere evitato da coloro che intendono vaccinarsi. Tuttavia, non ci sono prove concrete di reazioni avverse quando i due vengono combinati. È più probabile che il CBD non interagisca con i vaccini contro il Covid-19, ma è comunque consigliabile prendere alcune precauzioni.
Poiché il CBD altera in una certa misura le risposte immunitarie e infiammatorie, sarebbe opportuno interromperne l'assunzione per un po', magari una settimana prima della vaccinazione. È consigliabile anche astenersi dall'assunzione dopo la vaccinazione, magari per un paio di settimane. Altri sostengono che l'assunzione occasionale di basse dosi di CBD non causi alcun danno.
A causa del crescente utilizzo del CBD durante la pandemia, alcuni potrebbero trovare utile saperne di più sugli effetti stimolanti e effetti depressivi della cannabis, in modo che possano adattare il loro utilizzo di conseguenza. Inoltre, i principianti potrebbero chiedersi effetti del CBD su un test antidrogae clicca qui per maggiori informazioni.
Per concludere
È fondamentale distinguere tra l'uso di cannabis e gli integratori di CBD. L'uso regolare di alte dosi di marijuana potrebbe aver attenuato la risposta del corpo ai vaccini. Tuttavia, tali affermazioni non sono ancora state comprovate da alcuna autorità medica.
D'altra parte, è bene ricordare che gli integratori di CBD hanno una comprovata sicurezza e non sembrano avere un'influenza clinicamente significativa sulle risposte immunitarie. Ma, ancora una volta, l'opzione più sicura è quella di evitare il CBD prima e dopo la vaccinazione.